Cavi tecnologia ACSS
ACSS BILANCIATO XLR 4 PIN
connessioni pre- finali
ACSS STANDARD MINI XLR
connessioni dac-pre
Cavi tecnologia ACSS
ACSS STANDARD MINI XLR
ACSS BILANCIATO XLR 4 PIN
connessioni dac-pre
connessioni pre- finali
ACSS — Audio-GD Current Signal System
La trasmissione del segnale in corrente secondo Audio-GD
La tecnologia ACSS (Audio-GD Current Signal System) è una delle soluzioni circuitali più caratteristiche sviluppate da Audio-GD. Il suo principio fondamentale consiste nel trattare e trasferire il segnale audio nel dominio della corrente, anziché utilizzare prevalentemente il tradizionale dominio della tensione.
L’obiettivo è mantenere il percorso del segnale il più diretto possibile, riducendo il numero di stadi di conversione e di amplificazione interposti tra la sorgente e lo stadio finale.
Tensione e corrente: due modi di trasportare il segnale
Nella maggior parte delle elettroniche audio analogiche il segnale viene rappresentato attraverso una variazione di tensione. Durante il suo percorso può quindi essere convertito, amplificato, attenuato e nuovamente convertito più volte.
Molti convertitori D/A, tuttavia, generano nativamente un segnale in corrente. In una struttura convenzionale questo segnale deve essere rapidamente trasformato in tensione attraverso uno stadio I/V — Current to Voltage, per poi essere elaborato dagli stadi analogici successivi.
Audio-GD segue una filosofia differente: quando possibile, il segnale viene mantenuto nel dominio della corrente per una parte molto più estesa del percorso analogico.
Un percorso del segnale più semplice
L’architettura ACSS è basata sulla tecnologia dei Current Conveyor e utilizza circuitazioni discrete ad alta velocità progettate per lavorare direttamente con segnali in corrente.
In questo modo Audio-GD cerca di evitare la successione:
Corrente → Tensione → Corrente → Tensione
tipica di architetture analogiche più convenzionali.
Riducendo il numero di conversioni e di stadi attraversati dal segnale è possibile realizzare un percorso estremamente breve, nel quale ogni sezione svolge una funzione precisa senza introdurre elaborazioni non necessarie.
Circuitazione discreta e assenza di feedback globale
Negli apparecchi Audio-GD che utilizzano questa tecnologia, gli stadi ACSS sono generalmente realizzati attraverso componenti discreti selezionati e accoppiati, evitando l’utilizzo di amplificatori operazionali nel percorso principale del segnale.
Un’altra caratteristica fondamentale è l’adozione di architetture senza controreazione globale negativa.
La filosofia progettuale di Audio-GD consiste quindi nell’ottenere linearità e bassa distorsione attraverso la struttura stessa del circuito, il matching dei componenti e un percorso del segnale estremamente semplice, anziché correggere successivamente il comportamento del circuito attraverso elevate quantità di feedback.
ACSS non è semplicemente un tipo di connessione
È importante distinguere due aspetti.
ACSS è innanzitutto una tecnologia circuitale interna.
Negli apparecchi Audio-GD compatibili, una parte significativa dell’elaborazione analogica avviene già in modalità corrente anche utilizzando le normali uscite RCA o XLR.
La connessione ACSS tra due apparecchi, invece, permette di estendere questa filosofia anche al collegamento esterno.
Un DAC e un amplificatore Audio-GD compatibili possono quindi comunicare direttamente attraverso un segnale in corrente, evitando di trasformarlo preventivamente nel tradizionale segnale analogico in tensione per poi riconvertirlo all’interno dell’apparecchio successivo.
Una catena concepita come un unico sistema
Questo concetto diventa particolarmente interessante quando più elettroniche Audio-GD vengono utilizzate insieme.
In una catena tradizionale:
DAC → conversione I/V → stadio di uscita → cavo → stadio di ingresso → amplificazione
ogni apparecchio deve generare un segnale in tensione adatto a pilotare l’ingresso dell’apparecchio successivo.
Con una connessione ACSS il percorso può essere concettualmente semplificato:
DAC → segnale in corrente → ACSS → amplificatore → stadio finale
Le diverse elettroniche possono così lavorare in maniera maggiormente integrata, quasi come sezioni appartenenti a un’unica architettura analogica.
Minore influenza dell’interfaccia tra gli apparecchi
La trasmissione in corrente utilizza condizioni elettriche differenti rispetto alle comuni connessioni analogiche in tensione.
In un sistema correttamente progettato, questo permette di ridurre l’importanza di alcuni parametri dell’interfaccia tra sorgente e amplificatore e di mantenere una relazione più diretta tra gli stadi ACSS dei due apparecchi.
Il collegamento ACSS deve comunque essere utilizzato esclusivamente tra apparecchiature elettricamente compatibili: non rappresenta un’alternativa universale alle connessioni RCA o XLR e non deve essere collegato a normali ingressi analogici.
Perché Audio-GD utilizza ACSS
L’obiettivo della tecnologia non è modificare il carattere della registrazione, ma ottenere un circuito il più possibile trasparente rispetto al segnale originale.
La riduzione degli stadi intermedi e delle conversioni ha come obiettivi progettuali:
preservare le microinformazioni del segnale;
mantenere intatta la dinamica;
ridurre la colorazione introdotta dagli stadi analogici;
ottenere elevata linearità;
mantenere un’elevata velocità di risposta;
preservare la struttura temporale del segnale;
ottenere una rappresentazione sonora neutra e naturale.
Audio-GD descrive infatti ACSS come una tecnologia finalizzata a ottenere bassa colorazione, elevato dettaglio, dinamica e linearità attraverso un percorso del segnale estremamente essenziale. (Audio-GD)
Dalla conversione digitale fino all’amplificazione
Il vantaggio concettuale dell’ACSS emerge in modo particolare nei sistemi completamente Audio-GD.
Un DAC R-2R può generare il proprio segnale analogico e affidarlo direttamente agli stadi ACSS; un preamplificatore o un amplificatore compatibile può riceverlo attraverso l’ingresso ACSS e continuare a elaborarlo nel dominio della corrente.
La conversione definitiva verso un segnale in tensione viene quindi effettuata dove realmente necessaria per pilotare lo stadio di uscita e, successivamente, il carico.
È questa continuità progettuale a distinguere ACSS da una semplice connessione analogica alternativa.
Meno conversioni, meno stadi, più segnale originale
La filosofia ACSS può essere sintetizzata in un concetto molto semplice:
evitare di trasformare il segnale più volte quando non è necessario farlo.
Mantenendo il segnale nel dominio della corrente attraverso un percorso analogico discreto, diretto e privo di controreazione globale, Audio-GD cerca di preservare quanto più possibile le informazioni provenienti dalla conversione D/A.
ACSS non nasce quindi come un semplice formato di collegamento proprietario, ma come parte di una filosofia progettuale completa che interessa DAC, preamplificatori, amplificatori per cuffie e finali di potenza.
ACSS
Il percorso più diretto tra sorgente e amplificazione.
Meno conversioni.
Meno stadi intermedi.
Maggiore integrità del segnale.
ACSS — Audio-GD Current Signal System
La trasmissione del segnale in corrente secondo Audio-GD
La tecnologia ACSS (Audio-GD Current Signal System) è una delle soluzioni circuitali più caratteristiche sviluppate da Audio-GD. Il suo principio fondamentale consiste nel trattare e trasferire il segnale audio nel dominio della corrente, anziché utilizzare prevalentemente il tradizionale dominio della tensione.
L’obiettivo è mantenere il percorso del segnale il più diretto possibile, riducendo il numero di stadi di conversione e di amplificazione interposti tra la sorgente e lo stadio finale.
Tensione e corrente: due modi di trasportare il segnale
Nella maggior parte delle elettroniche audio analogiche il segnale viene rappresentato attraverso una variazione di tensione. Durante il suo percorso può quindi essere convertito, amplificato, attenuato e nuovamente convertito più volte.
Molti convertitori D/A, tuttavia, generano nativamente un segnale in corrente. In una struttura convenzionale questo segnale deve essere rapidamente trasformato in tensione attraverso uno stadio I/V — Current to Voltage, per poi essere elaborato dagli stadi analogici successivi.
Audio-GD segue una filosofia differente: quando possibile, il segnale viene mantenuto nel dominio della corrente per una parte molto più estesa del percorso analogico.
Un percorso del segnale più semplice
L’architettura ACSS è basata sulla tecnologia dei Current Conveyor e utilizza circuitazioni discrete ad alta velocità progettate per lavorare direttamente con segnali in corrente.
In questo modo Audio-GD cerca di evitare la successione:
Corrente → Tensione → Corrente → Tensione
tipica di architetture analogiche più convenzionali.
Riducendo il numero di conversioni e di stadi attraversati dal segnale è possibile realizzare un percorso estremamente breve, nel quale ogni sezione svolge una funzione precisa senza introdurre elaborazioni non necessarie.
Circuitazione discreta e assenza di feedback globale
Negli apparecchi Audio-GD che utilizzano questa tecnologia, gli stadi ACSS sono generalmente realizzati attraverso componenti discreti selezionati e accoppiati, evitando l’utilizzo di amplificatori operazionali nel percorso principale del segnale.
Un’altra caratteristica fondamentale è l’adozione di architetture senza controreazione globale negativa.
La filosofia progettuale di Audio-GD consiste quindi nell’ottenere linearità e bassa distorsione attraverso la struttura stessa del circuito, il matching dei componenti e un percorso del segnale estremamente semplice, anziché correggere successivamente il comportamento del circuito attraverso elevate quantità di feedback.
ACSS non è semplicemente un tipo di connessione
È importante distinguere due aspetti.
ACSS è innanzitutto una tecnologia circuitale interna.
Negli apparecchi Audio-GD compatibili, una parte significativa dell’elaborazione analogica avviene già in modalità corrente anche utilizzando le normali uscite RCA o XLR.
La connessione ACSS tra due apparecchi, invece, permette di estendere questa filosofia anche al collegamento esterno.
Un DAC e un amplificatore Audio-GD compatibili possono quindi comunicare direttamente attraverso un segnale in corrente, evitando di trasformarlo preventivamente nel tradizionale segnale analogico in tensione per poi riconvertirlo all’interno dell’apparecchio successivo.
Una catena concepita come un unico sistema
Questo concetto diventa particolarmente interessante quando più elettroniche Audio-GD vengono utilizzate insieme.
In una catena tradizionale:
DAC → conversione I/V → stadio di uscita → cavo → stadio di ingresso → amplificazione
ogni apparecchio deve generare un segnale in tensione adatto a pilotare l’ingresso dell’apparecchio successivo.
Con una connessione ACSS il percorso può essere concettualmente semplificato:
DAC → segnale in corrente → ACSS → amplificatore → stadio finale
Le diverse elettroniche possono così lavorare in maniera maggiormente integrata, quasi come sezioni appartenenti a un’unica architettura analogica.
Minore influenza dell’interfaccia tra gli apparecchi
La trasmissione in corrente utilizza condizioni elettriche differenti rispetto alle comuni connessioni analogiche in tensione.
In un sistema correttamente progettato, questo permette di ridurre l’importanza di alcuni parametri dell’interfaccia tra sorgente e amplificatore e di mantenere una relazione più diretta tra gli stadi ACSS dei due apparecchi.
Il collegamento ACSS deve comunque essere utilizzato esclusivamente tra apparecchiature elettricamente compatibili: non rappresenta un’alternativa universale alle connessioni RCA o XLR e non deve essere collegato a normali ingressi analogici.
Perché Audio-GD utilizza ACSS
L’obiettivo della tecnologia non è modificare il carattere della registrazione, ma ottenere un circuito il più possibile trasparente rispetto al segnale originale.
La riduzione degli stadi intermedi e delle conversioni ha come obiettivi progettuali:
preservare le microinformazioni del segnale;
mantenere intatta la dinamica;
ridurre la colorazione introdotta dagli stadi analogici;
ottenere elevata linearità;
mantenere un’elevata velocità di risposta;
preservare la struttura temporale del segnale;
ottenere una rappresentazione sonora neutra e naturale.
Audio-GD descrive infatti ACSS come una tecnologia finalizzata a ottenere bassa colorazione, elevato dettaglio, dinamica e linearità attraverso un percorso del segnale estremamente essenziale. (Audio-GD)
Dalla conversione digitale fino all’amplificazione
Il vantaggio concettuale dell’ACSS emerge in modo particolare nei sistemi completamente Audio-GD.
Un DAC R-2R può generare il proprio segnale analogico e affidarlo direttamente agli stadi ACSS; un preamplificatore o un amplificatore compatibile può riceverlo attraverso l’ingresso ACSS e continuare a elaborarlo nel dominio della corrente.
La conversione definitiva verso un segnale in tensione viene quindi effettuata dove realmente necessaria per pilotare lo stadio di uscita e, successivamente, il carico.
È questa continuità progettuale a distinguere ACSS da una semplice connessione analogica alternativa.
Meno conversioni, meno stadi, più segnale originale
La filosofia ACSS può essere sintetizzata in un concetto molto semplice:
evitare di trasformare il segnale più volte quando non è necessario farlo.
Mantenendo il segnale nel dominio della corrente attraverso un percorso analogico discreto, diretto e privo di controreazione globale, Audio-GD cerca di preservare quanto più possibile le informazioni provenienti dalla conversione D/A.
ACSS non nasce quindi come un semplice formato di collegamento proprietario, ma come parte di una filosofia progettuale completa che interessa DAC, preamplificatori, amplificatori per cuffie e finali di potenza.
ACSS
Il percorso più diretto tra sorgente e amplificazione.
Meno conversioni.
Meno stadi intermedi.
Maggiore integrità del segnale.


ACSS — Audio-GD Current Signal System
La trasmissione del segnale in corrente secondo Audio-GD
La tecnologia ACSS (Audio-GD Current Signal System) è una delle soluzioni circuitali più caratteristiche sviluppate da Audio-GD. Il suo principio fondamentale consiste nel trattare e trasferire il segnale audio nel dominio della corrente, anziché utilizzare prevalentemente il tradizionale dominio della tensione.
L’obiettivo è mantenere il percorso del segnale il più diretto possibile, riducendo il numero di stadi di conversione e di amplificazione interposti tra la sorgente e lo stadio finale.
Tensione e corrente: due modi di trasportare il segnale
Nella maggior parte delle elettroniche audio analogiche il segnale viene rappresentato attraverso una variazione di tensione. Durante il suo percorso può quindi essere convertito, amplificato, attenuato e nuovamente convertito più volte.
Molti convertitori D/A, tuttavia, generano nativamente un segnale in corrente. In una struttura convenzionale questo segnale deve essere rapidamente trasformato in tensione attraverso uno stadio I/V — Current to Voltage, per poi essere elaborato dagli stadi analogici successivi.
Audio-GD segue una filosofia differente: quando possibile, il segnale viene mantenuto nel dominio della corrente per una parte molto più estesa del percorso analogico.
Un percorso del segnale più semplice
L’architettura ACSS è basata sulla tecnologia dei Current Conveyor e utilizza circuitazioni discrete ad alta velocità progettate per lavorare direttamente con segnali in corrente.
In questo modo Audio-GD cerca di evitare la successione:
Corrente → Tensione → Corrente → Tensione
tipica di architetture analogiche più convenzionali.
Riducendo il numero di conversioni e di stadi attraversati dal segnale è possibile realizzare un percorso estremamente breve, nel quale ogni sezione svolge una funzione precisa senza introdurre elaborazioni non necessarie.
Circuitazione discreta e assenza di feedback globale
Negli apparecchi Audio-GD che utilizzano questa tecnologia, gli stadi ACSS sono generalmente realizzati attraverso componenti discreti selezionati e accoppiati, evitando l’utilizzo di amplificatori operazionali nel percorso principale del segnale.
Un’altra caratteristica fondamentale è l’adozione di architetture senza controreazione globale negativa.
La filosofia progettuale di Audio-GD consiste quindi nell’ottenere linearità e bassa distorsione attraverso la struttura stessa del circuito, il matching dei componenti e un percorso del segnale estremamente semplice, anziché correggere successivamente il comportamento del circuito attraverso elevate quantità di feedback.
ACSS non è semplicemente un tipo di connessione
È importante distinguere due aspetti.
ACSS è innanzitutto una tecnologia circuitale interna.
Negli apparecchi Audio-GD compatibili, una parte significativa dell’elaborazione analogica avviene già in modalità corrente anche utilizzando le normali uscite RCA o XLR.
La connessione ACSS tra due apparecchi, invece, permette di estendere questa filosofia anche al collegamento esterno.
Un DAC e un amplificatore Audio-GD compatibili possono quindi comunicare direttamente attraverso un segnale in corrente, evitando di trasformarlo preventivamente nel tradizionale segnale analogico in tensione per poi riconvertirlo all’interno dell’apparecchio successivo.
Una catena concepita come un unico sistema
Questo concetto diventa particolarmente interessante quando più elettroniche Audio-GD vengono utilizzate insieme.
In una catena tradizionale:
DAC → conversione I/V → stadio di uscita → cavo → stadio di ingresso → amplificazione
ogni apparecchio deve generare un segnale in tensione adatto a pilotare l’ingresso dell’apparecchio successivo.
Con una connessione ACSS il percorso può essere concettualmente semplificato:
DAC → segnale in corrente → ACSS → amplificatore → stadio finale
Le diverse elettroniche possono così lavorare in maniera maggiormente integrata, quasi come sezioni appartenenti a un’unica architettura analogica.
Minore influenza dell’interfaccia tra gli apparecchi
La trasmissione in corrente utilizza condizioni elettriche differenti rispetto alle comuni connessioni analogiche in tensione.
In un sistema correttamente progettato, questo permette di ridurre l’importanza di alcuni parametri dell’interfaccia tra sorgente e amplificatore e di mantenere una relazione più diretta tra gli stadi ACSS dei due apparecchi.
Il collegamento ACSS deve comunque essere utilizzato esclusivamente tra apparecchiature elettricamente compatibili: non rappresenta un’alternativa universale alle connessioni RCA o XLR e non deve essere collegato a normali ingressi analogici.
Perché Audio-GD utilizza ACSS
L’obiettivo della tecnologia non è modificare il carattere della registrazione, ma ottenere un circuito il più possibile trasparente rispetto al segnale originale.
La riduzione degli stadi intermedi e delle conversioni ha come obiettivi progettuali:
preservare le microinformazioni del segnale;
mantenere intatta la dinamica;
ridurre la colorazione introdotta dagli stadi analogici;
ottenere elevata linearità;
mantenere un’elevata velocità di risposta;
preservare la struttura temporale del segnale;
ottenere una rappresentazione sonora neutra e naturale.






